Conservativa

La conservativa è la branca  dell’odontoiatria che si occupa di eliminare la carie e provvedere a restaurare il dente con differenti ricostruzioni, dipendenti dalla dimensione e gravità della lesione cariosa.
La carie si forma potenzialmente su tutta la superficie dentale quando i prodotti del metabolismo degli zuccheri da parte dei batteri attaccano lo smalto “disgregandolo”. Così si apre una porta di ingresso alla parte interna del dente, la dentina, con l’inizio di un processo distruttivo del dente intero che rischia di rompersi o di provocare dolore quando la carie arriva in prossimità del nervo. Dopo aver rimosso la lesione cariosa i denti possono essere ricostruiti direttamente in studio tramite l’utilizzo di compositi o indirettamente tramite intarsi.

  • nelle prime 3 immagini si visualizzano esempi di carie di dimensioni variabili ma non penetranti, ossia che non interessano il nervo;
  • nella quarta immagine la lesione cariosa è penetrante in quanto coinvolge il nervo, da cui dolore pulpitico e se la si trascura porterà a formazione di ascesso
  • nei primi 3 casi la terapia si limita al restauro conservativo, mentre nel quarto caso la conservativa si associa ed è preceduta  dall’endodonzia.

PRIMA
Restauri incongrui associati alla presenza di lesioni cariose al di sotto delle vecchie otturazioni.

DOPO
Sono stati rimossi i restauri incongrui e le carie e sono state eseguite tre otturazioni in resina composita volta a ripristinare una corretta anatomia ed estetica.